Migliori auricolari in ear, il buon suono è tutto dentro le tue orecchie

Le cuffie in ear sono letteralmente le cuffie adatte all’isolamento acustico, progettate per farti sentire un suono da paura!

Per tutti gli appassionati della musica, avere degli auricolari che siano in grado di tradurre un suono pulito e perfetto, che faccia apprezzare appieno ogni nota e ogni strumento musicale, è essenziale quasi come respirare.
Com’è ben noto, non sempre l’acquisto di uno smartphone, iphod o mp3/4 prevede in dotazione auricolari di grande qualità, o non sempre gli auricolari che acquistiamo si traducono, per noi e le nostre orecchie, nel miglior prodotto possibile per ascoltare la nostra musica preferita o qualunque altra cosa decidiamo di sentire in un dato momento.
Per questa ragione bisogna attenzionare le varie tecnologie e i vari modelli presenti sul mercato, prima di avventurarsi in un acquisto che poi, sotto il profilo della qualità del suono, potrebbe rivelarsi piuttosto deludente, oltre che inutilmente dispendioso.
Generalmente, al posto degli auricolari è possibile dotarsi di cuffie, di quei supporti rigidi, cioè, che trovandosi in formato più ingombrante e similmente strutturate all’orecchio umano, traducono nell’immaginario collettivo l’idea che si tratti degli unici dispositivi in grado di garantire un perfetto isolamento acustico durante il loro utilizzo.
Ma quanto costa, in termini di spazio e praticità, il doversi portare dietro delle classiche cuffie? Seppur se ne trovino di eccellenti sul mercato, non v’è dubbio che esse siano poco pratiche in palestra o in bici, o magari durante una passeggiata al parco; al contrario, un supporto acustico in formato auricolare, di ridotta incidenza per peso e dimensioni, consente di ottenere un movimento in piena mobilità e un trasporto minimamente invasivo.

Gli auricolari in ear, in particolare, si differenziano dai classici supporti in cuffia non solo per l’impatto estetico ed eventualmente pratico, ma anche per l’ottenimento in dimensione piccolissima di una grande qualità del suono.
Si tratta più tecnicamente, di trasduttori intrauditivi che si inseriscono direttamente nel padiglione auricolare e si sostengono con esso senza bisogno di ulteriori adattamenti.
La resa degli auricolari in ear è garantita dalla possibilità di ottenere, indossandoli, un perfetto isolamento acustico e un suono diretto e convogliato nel canale uditivo, senza intromissioni di altri rumori esterni.
Questa conformazione tecnotipica consente una qualità del suono ancora più alta rispetto alla classica versione in cuffia, per regalare un’esperienza d’ascolto totalizzante in termini di godimento del suono.
Ottima resa in un piccolissimo spazio, gli auricolari in ear possono essere wireless o con cavo, e possono collegarsi al vostro dispositivo in base a una di queste due tipologie d’ingresso.

Vantaggi

Il vantaggio in termini di uso di questo particolare tipo di auricolari è certamente un complesso di fattori tra leggerezza, pulizia del suono e isolamento acustico, ma bisogna badare bene a non eccederne nell’uso per evitare danneggiamenti all’udito.
A diretto contatto con il padiglione auricolare, infatti, sebbene non facciano sudare l’utilizzatore e risultino quasi “invisibili” in fase di inserimento e uso, è bene utilizzare fasce di volume adeguate alla propria sensibilità sensoriale uditiva, rispettando sempre i limiti suggeriti dal dispositivo che utilizzate.
A parte questo piccolo suggerimento, non vi sono controindicazioni di nessun altro tipo e potete godere dei vostri auricolari in-ear in piena e assoluta libertà, garantendo alle vostre orecchie il mioglior concerto possibile!

Sebbene abbiano un impatto meno rivoluzionario sotto il profilo della costruzione tecnica nell’assemblamento delle loro componenti, gli auricolari in ear collegabili via cavo presentano diversi vantaggi:

– hanno una qualità del suono migliore rispetto ai classici supporti wireless, perché l’audio non viene sporcato o degradato dalla compressione dello stesso;

– sono più economici perché presentano una struttura tech meno complessa dei supporti in wireless che necessitano di un chip all’interno;

– non hanno limiti propri di durata, perché non presentano una batteria interna e si avvalgono della carica del supporto al quale vengono collegati.

Quali caratteristiche bisogna, dunque, prendere in considerazione, per fare la scelta giusta nell’acquisto di un paio di auricolari ear? La risposta risiede nel valore che personalmente si conferisce a ognuna delle seguenti proprietà:

1. zero rumori, è la caratteristica che consente di non avere alcun rumore aggiuntivo oltre a quello del suono; ottenuta grazie ad auricolari ear dalle tecnologie più avanzate che sono in grado di offrire un isolamento completo dal chiasso esterno, anche in situazioni di sovraffollamento di persone;

2. risposta in frequenza, è la proprietà che indica l’intervallo di frequenza, espresso in Hz, che gli auricolari riescono a supportare. In questi casi, è sempre meglio preferire i modelli ad ampio range di frequenze;

3. sensibilità, è la risposta acustica in termini di aumento del volume; a volume più alto, gli auricolari con maggiore sensibilità riescono a tradurre la stessa qualità del suono anche a un livello acustico più alto dello stesso;

4. impedenza, indica la resistenza del dispositivo auricolare sul segnale audio alterato; la relazione dei fattori impedenza e qualità del segnale indica che maggiore è l’impedenza e più alta è la qualità del suono;

5. dotazione di accessori, è necessaria nella misura in cui si vuole rispondere a una chiamata oltre ad ascoltare la musica, oppure interagire con altri servizi come ad es. il navigatore satellitare mentre si usano gli auricolari; tra gli accessori esterni invece è possibile ottenere una serie di gommine di misura variabile per adattare al meglio la grandezza dell’auricolare al vostro padiglione uditivo.

Scegliere gli auricolari migliori, perciò, sebbene possa sembrare il contrario non è un passo semplicissimo; per questa ragione vogliamo fornirvi una guida tra i vari modelli presenti sul mercato che possa fungervi da esempio nel caso vogliate procedere in futuro con un eventuale acquisto. Si tratta di una elencazione di modelli e tipologie che accontentato le più svariate esigenze:

Syllable D900 sono una soluzione eccellente per tutti gli amanti degli auricolari completamente wireless. Completamente privi di cavo, hanno un ottimo rapporto qualità prezzo e sono resistenti ad acqua e polvere. Sono inoltre dotati di microfono e comandi touch per regolare volume e chiamate in ingresso o in uscita e raggiungono le 2 ore di autonomia per carica. Vengono anche forniti con una custodia dotata di una batteria integrata che vi consente di fare comodamente fino a 4-6 ricariche complete.

Tiergrade offre auricolari wireless con un altrettanto ottimo rapporto qualità-prezzo. Sono caratterizzati da materiali di alto livello, resistenti e con una qualità del suono ottima anche ad alto volume. Presentano, inoltre, due magneti sul retro che consentono di essere indossati come una collana, quando non sono in uso. Hanno un’autonomia di 8 ore e sono integrati da un microfono per i comandi di controllo di volume e chiamate.

Eternal Eye sono gli auricolari wireless per gli amanti dello sport. Hanno un’ autonomia di quasi 7 ore per carica e resistono benissimo ad acqua e sudore. Dispongono di microfono con riduzione del rumore controllo volume, musica e chiamata. Il loro design inoltre permette una perfetta aderenza al padiglione auricolare, senza possibili cadute.

Mpow Swift, in ear wireless abbastanza economici. Sono compatibili con tutti i principali sistemi operativi e hanno un’autonomia di circa 5 ore in riproduzione. Sono dotati di microfono integrato e tasti di controllo di volume e chiamate. Vengono venduti corredati di vari set di supporto come gommine di ricambio, supporti auricolari differenti e un sacchetto per un più comodo trasporto.

Nonostante i modelli auricolari wireless siano comodissimi in movimento, vi presentiamo anche alcuni modelli con supporto via cavo; forse meno pratici sotto il profilo della libertà di spostamento, ma certamente parimenti adeguati ai modelli wireless per la qualità del suono e la resa acustica.
Si tratta comunque, in ogni caso, di tipologie di auricolari in ear, per non tralasciare mai il necessario presupposto che sia preferibile godere di un buon suono direttamente dentro le nostre orecchie.

  • Panasonic RP-TCM 125 E-K sono auricolari molto economici, al di sotto delle 50 Euro e sono dotati di gommini intercambiabili e microfono per il controllo chiamate.
    Sony MDR-EX15LP, ottimi nel rapporto qualità prezzo, sono disponibili in due varianti: una senza comandi di controllo e una con, che costa leggermente di più.
  • HAS1 di AGPTek, tattasi di auricolari che hanno una buona resa acustica, funzionano esclusivamente via cavo e hanno i comandi di controllo per regolare chiamate e volume. Con un buon rapporto qualità prezzo, sono anche belli da vedere.
  • Klim Fusion, tra i modelli economici sono i più venduti. Hanno dei comodi cuscinetti in memory foam e godo di parametri tecnici di ottimo livello. Dispongono anche di controlli sul cavo e di un microfono per l’adattamento dei livelli di volume e controllo delle chiamate in uscita e in ingresso.
  • Hybrid Dual Drivers, provengono dalla casa produttrice “Xiaomi”, per chi non la conoscesse trattasi di una nota azienda di smartphone, action camera e dispositivi indossabili di grande qualità tecnico-costruttiva. In catalogo, tra i prodotti offerti al pubbico, presenta anche degli ottimi auricolari in-ear, come quelli in questione. Funzionano esclusivamente via cavo, possiedono un microfono e dei tasti per il controllo multimediale e vengono forniti con tre set di gommini differenti.
  • CSL 640, sono perfetti per chi vuole rimanere al di sotto della soglia dei 20 euro di spesa. Vengono forniti con 10 paia di gommini in colorazioni differenti e hanno anche una custodia per il trasporto, inclusa nella confezione. Utilizzano una tecnologia di riduzione dei rumori abbastanza efficace, funzionano solo via cavo e non sono dotati di microfono.

Come avrete potuto notare, scegliere gli auricolari in-ear significa poter ottenere moltissimo in termini di accomodamento acustico: il suono è direttamente inserito dentro le vostre orecchie. La tecnologia “in-ear” si differenzia dalle altre classificazioni “on-ear” e “over-ear” per il modo attraverso il quale interagiscono con il nostro canale uditivo. Se i modelli “over ear” abbracciano il nostro padiglione auricolare sorrette da un archetto esterno che si poggia sull’orecchio, gli “in-ear” al contrario vi si inseriscono all’interno. La resa degli auricolari direttamente inseriti nel padiglione uditivo risulta essere ottimale in termini non solo di maneggevolezza e minor peso sostenibile, ma anche e soprattutto in termini di qualità del suono. Sono in grado di cancellare il rumore esterno semplicemente inserendole, perché formano una chiusura perfettamente aderente alla cavità uditiva. Possono essere realizzati in diversi materiali, di solito in silicone o memory foam, e presentano una doppia membrana che può assumere dimensioni diverse.